alcuni intendono la crescita come uno strumento indispensabile per il benessere, il lavoro e la pace mentre altri la considerano un male, quasi l’opera del diavolo; la sostenibilità invece è di norma la beniamina di chiunque, sebbene venga criticata, soprattutto negli ultimi tempi, per essere troppo sovente una parola vaga e alla moda. Con l’avvento del concetto di un’economia basata sulla conoscenza o sulla biologia, la cosiddetta “bioeconomia”, queste discussioni hanno acquisito una maggiore complessità, e per alcuni sono diventate anche imbarazzanti. La nuova idea è vista in alcuni casi come concorrente delle altre due, mentre altri temono che questo interessante concetto sia stato concepito soltanto per contrabbandare gli Ogm nella nostra vita quotidiana, con il pre...