Si prospetta così un nuovo modo di vedere, di agire e di pensare nei numerosi ambiti del sapere.  Nelle scienze economiche si comincia a considerare il fatto che del 100% di risorse che attualmente sono immesse in un processo produttivo solo il 60/80% entrano nel prodotto finale mentre il restante 20/40% finisce, al meglio, in discarica o, al peggio, come rifiuti speciali. La società e, soprattutto, il pianeta non possono più sobbarcarsi questo extra costo che le industrie hanno loro fraudolentemente scaricato. Per fortuna si fa strada una visione economica che considera il flusso dinamico della materia, sia in entrata sia in uscita, come una voce che, al pari di tutte le altre, è inserita nel reale bilancio economico generale. In questo senso nella produzione di beni...