Abbondanza di materie prime rinnovabili a basso prezzo, un settore agricolo e forestale leader a livello mondiale, forte sostegno all’innovazione, grandi imprese con ricchi portafogli e startup specializzate, un sistema regolatorio molto favorevole, con un Green Public Procurement preso come modello da tutti i paesi del mondo. Bastano questi pochi elementi per comprendere come gli Stati Uniti d’America continuino a essere il paese leader della bioeconomia, nonostante la presidenza di Donald Trump. Se l’attuale inquilino della Casa Bianca è forse uno dei più noti negazionisti dell’emergenza climatica e grande sostenitore delle fonti fossili – nel suo programma elettorale sosteneva infatti: “Lanceremo una rivoluzione energetica che porterà nuove e vaste ricchezze al nostr...