Del resto, i dati sono chiari: il cambiamento climatico non si ferma, non c’è possibilità di dare un lavoro alle centinaia di milioni di giovani disoccupati e la competizione tra le nazioni del mondo si fa sempre più serrata. Gli economisti hanno un’unica soluzione per questi problemi e per le ingiustizie che creano: la crescita, sostenuta da un incremento dei consumi e dei debiti.Molti dedicano tempo e impegno all’analisi delle informazioni disponibili. Molti cercano disperatamente delle soluzioni alternative. Nessuno sembra però capace di invertire i trend negativi. C’è una fiducia incondizionata in un’unica soluzione: la crescita, assieme a un periodo di austerità per quei paesi che non riescono a crescere. Ogni esperto analizza i dati da una prospettiva ristretta e ...