La nuova Strategia europea per la bioeconomia pone un forte accento sulla dimensione territoriale: sviluppare rapidamente “bioeconomie” locali in tutto il continente. Nella formulazione di questo obiettivo emergono i poli fisici su cui l’attenzione si concentra: le aree rurali e costiere e le città. Del territorio europeo cosa resterebbe fuori? Nemmeno le aree montane che sono certamente interessate soprattutto sul versante forestale, altro ambito d’azione che viene messo in rilievo. Stando sempre alle parole con cui viene presentata la nuova Strategia, tutti i cittadini europei dovrebbero poter trarre beneficio dalla diffusione della bioeconomia, a prescindere dal luogo in cui vivono.  Potrebbe sembrare solo un facile slogan. La fattibilità di una “bioeconomia dei te...