“Essere in grado di vivere bene nel limite naturale è la grande sfida del nostro secolo, che richiede un cambio di modello di sviluppo. Occorre fare propria la cultura della produzione e della conservazione, andando oltre quella della dissipazione e dello scarto. Bisogna superare i nostri limiti tecnologici per essere in grado di vivere nel limite delle risorse disponibili, avendo chiare la consapevolezza della responsabilità delle nostre azioni sui cambiamenti della natura e l’essenzialità e centralità delle risorse naturali per l’umanità.” Lo afferma in questa intervista Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont e vera e propria guida della bioeconomia italiana. Anche nel suo ruolo di consigliere di amministrazione di Fondazione Cariplo con delega alla ...