C’è fibra e fibra. Nel caso della carta siamo stati abituati alla “nobile” fibra di cellulosa, derivata dal legno e che alcuni decenni addietro era tutta di “prima mano”, ma che negli ultimi anni viene sempre di più riciclata – fino a sette volte – in percentuali che raggiungono il 65%.  È una strada, quella del riciclo della carta che è stata, per l’Italia, un percorso quasi obbligato vista la carenza di foreste adatte allo scopo, ma che non si è fermata alla ricerca di sistemi migliorativi. Esistono esperienze tecnologiche e scientifiche, infatti, nelle quali per incrementare la sostenibilità del settore cartario si sperimentano metodologie per rendere più sostenibile la produzione della carta.      E non si tratta di ipotesi, ma di processi produttivi consolida...