Il settore dell’ambiente costruito rappresenta oggi uno dei terreni più strategici per misurare la transizione verso modelli economici sostenibili. Dalle scelte finanziarie alla progettazione, dalla produzione dei materiali alla logistica e alla gestione degli edifici, l’intera filiera del real estate è chiamata a integrare criteri ambientali e sociali nelle proprie strategie. È su questo terreno che si inserisce RE Impact, l’iniziativa promossa da EETRA in occasione del B Corp Month dedicato al tema dell’impatto.

Il 17 marzo, presso Base Milano, l’evento riunirà imprese certificate B Corp e attori del settore per discutere come rendere coerenti le decisioni lungo la catena del valore dell’edilizia, trasformando l’impatto da dichiarazione di principio a elemento operativo e misurabile.

“RE Impact nasce da una convinzione semplice: nel real estate l’impatto non si genera per singole eccellenze, ma per coerenza lungo tutta la filiera”, spiega a Materia Rinnovabile Carlo Rossini, amministratore delegato di EETRA. “Investitori, progettisti, produttori, imprese e operatori logistici devono condividere metriche, linguaggi e responsabilità. Come B Corp crediamo che il B Corp Month sia il contesto ideale per dimostrare che l’allineamento tra strategia di rigenerazione, tassonomia europea e scelte operative possa diventare un vantaggio competitivo concreto, non solo un impegno dichiarato.”

Le sessioni di confronto sul valore circolare della filiera

L’evento sarà articolato in due tavole rotonde che metteranno a confronto esperienze e prospettive diverse lungo la filiera del costruito. La prima, Circular Value: innovazione, circolarità e valore territoriale – nuovi paradigmi per la sostenibilità della filiera, vedrà gli interventi di Andrea Grillenzoni, amministratore delegato di GARC Holding SpA SB, Lorenzo Melegari, Corporate Product Leader BU Edilizia di Kerakoll, Primo Barzoni, amministratore delegato di Palm SpA SB, e Costanza Musso, amministratrice delegata di Grendi Holding SpA SB. Le aziende porteranno casi ed esperienze legate all’innovazione dei processi produttivi, alla logistica e all’eco-progettazione, con l’obiettivo di riflettere su come costruire maggiore coerenza e integrazione tra i diversi anelli della filiera.

La seconda tavola rotonda, Urban Impact: dalla finanza sostenibile alla rigenerazione urbana – strategie e reti per un real estate a impatto positivo, allargherà lo sguardo alle città e al ruolo degli investimenti. Interverranno Victor Avila, Senior Sustainability Analyst del gruppo Near, Thomas Miorin, amministratore delegato di EDERA, e Carlo Rossini per EETRA. A questi contributi si affiancherà quello dell’Alleanza aria e clima Milano, che porterà l’esperienza di collaborazione tra il comune e le imprese del territorio per attuare gli obiettivi del Piano aria e clima e accompagnare la transizione verso una città più sana, vivibile e resiliente.

Il valore del confronto tra gli attori della filiera

L’evento è aperto non solo alle B Corp ma a tutte le aziende interessate al tema della sostenibilità nel costruito per la creazione di una filiera coerente, una sfida che coinvolge imprese manifatturiere, società di costruzione, operatori logistici, gestori di fondi immobiliari e organizzazioni impegnate nella transizione climatica delle città.

“Partecipare alla tavola rotonda RE Impact del B Corp Month è per me un’occasione importante per riflettere su cosa significhi oggi essere ‘buoni antenati’”, sottolinea Costanza Musso, amministratrice delegata di Grendi Holding SpA. “Da AD del gruppo, giunto alla sesta generazione, credo in scelte imprenditoriali guidate da una visione di lungo periodo, capaci di creare valore economico, sociale e ambientale. È l’impegno che portiamo avanti ogni giorno come Società Benefit e B Corp: innovare nella logistica, ridurre l’impatto e coniugare efficienza e rispetto per il territorio, misurando il successo non solo nei risultati di oggi ma nell’eredità che lasciamo alle nuove generazioni.”

Per partecipare è necessaria l’iscrizione tramite il sito dedicato all’evento RE IMPACT, mentre seguirà le tavole rotonde un aperitivo di networking, che vuole essere, conclude Carlo Rossini, “un ringraziamento alle realtà che hanno accettato il nostro invito, portando contributi di valore e prospettive complementari per alimentare un confronto concreto e orientato all’azione”.

 

In copertina: immagine Envato