Europ Assistance consolida il proprio percorso di sostenibilità partendo dal capitale umano. Dopo essere stata certificata Top Employer per il secondo anno consecutivo, la compagnia, che si occupa di servizi di assistenza personalizzati e coperture assicurative per viaggi, auto, salute e casa, ha presentato La sostenibilità inizia con il CARE, il primo report d’impatto 2024-2025 della Mediterranean Region, segnando il passaggio da un riconoscimento HR a una rendicontazione strutturata delle performance ambientali, sociali e di governance.
Dal 2021 la compagnia ha rafforzato la propria strategia di sostenibilità integrando la governance ESG nelle politiche aziendali, con un approccio che vuole essere trasversale e basato su obiettivi misurabili, e articolata su tre direttrici: Responsible Insurer and Assistance Partner, Responsible Employer, Corporate Citizen.
Per definire le priorità, Europ Assistance ha adottato la valutazione della doppia materialità, analizzando sia l’impatto delle proprie attività sull’ambiente sia l’influenza dei fattori ESG sulle performance economiche. Questo metodo consente di anticipare i rischi e orientare le decisioni strategiche lungo una traiettoria di crescita sostenibile. “Per noi di Europ Assistance, ‘CARE’ non è solo il principio che rappresenta l’essenza di tutto ciò che facciamo, ma costituisce anche la base del nostro modo di intendere la sostenibilità e di fare impresa oggi senza compromettere il domani”, dichiara Fabio Carsenzuola, CEO di Europ Assistance Mediterranean Region.
La compagnia è stata la prima nel settore dell’assistenza a misurare le emissioni lungo l’intera catena del valore. In Italia, l’83,5% delle emissioni è riconducibile alle attività di assistenza, rientrando nello Scope 3. A livello di Gruppo, l’obiettivo è la neutralità carbonica entro il 2050, con due target intermedi al 2030: zero emissioni nette per le attività corporate e riduzione del 10% dell’intensità carbonica delle attività di assistenza rispetto al 2022, misurata in gCO₂ per euro di ricavi.
Sul fronte corporate, nel 2024 la sede italiana ha raggiunto il 100% di approvvigionamento elettrico da fonti rinnovabili. La flotta aziendale ha visto una progressiva elettrificazione, con il 44% dei veicoli dei manager elettrici. La produzione di materiale cartaceo è diminuita del 27% e l’utilizzo di carta bianca si è ridotto dell’89%, sostituito da carta riciclata. Ulteriori leve riguardano la riduzione dei viaggi di lavoro e l’incentivazione del trasporto pubblico casa-lavoro.
Assistenza sostenibile e centralità delle persone
Le attività di assistenza nell’area mobilità in Italia rappresentano il 56,8% dell’impronta carbonica aziendale. Per questo Europ Assistance ha integrato linee guida ESG nei contratti con i provider, promuovendo veicoli sostitutivi a basse emissioni, diagnosi avanzata per ottimizzare gli interventi, riparazioni in loco e strumenti digitali per l’ottimizzazione dei percorsi. Anche l’assistenza sanitaria in viaggio è stata ripensata in chiave sostenibile. L’azienda lavora con l’obiettivo di ridurre l’intensità carbonica dei rimpatri aerei, promuovendo il pooling dei pazienti e collaborando con le compagnie aeree per migliorare la misurazione delle emissioni. In parallelo, ha sviluppato nuovi prodotti per rafforzare la resilienza ai rischi climatici e garantire continuità operativa in caso di eventi estremi.
Sul piano sociale, la cultura della diversità, equità e inclusione (DEI) è parte integrante della governance. Nel 2024 le donne rappresentavano il 66% della forza lavoro in Italia, con il 65% delle posizioni manageriali e il 40% di presenza nel Board. Il Gender Pay Gap è pari allo 0,6%. Nel 2025 è stata rinnovata la certificazione del Winning Women Institute, a conferma dell’impegno sulla parità di genere.
Il percorso DEI si articola su quattro priorità: parità di genere, diversità generazionale, inclusione delle persone LGBTQI+ e valorizzazione delle differenze culturali e delle capacità. Nel 2024 è stata firmata la prima Carta DEI KIT, basata su quattro principi: promuovere la consapevolezza, eliminare i bias, tolleranza zero verso le discriminazioni e valorizzazione delle diversità.
Dal 2020 è attivo il “Disability Inclusion Journey”, rafforzato nel 2024 dal programma ThinkAbility, che sostiene 13 para-atleti internazionali di 10 paesi attraverso lo slogan “Look up, See Beyond”. In Italia la Compagnia supporta l’atleta paralimpica Valeria Pappalardo. A fine 2025 è stata lanciata CareAbility, una challenge che ha coinvolto dipendenti in Italia, Spagna e Portogallo: in un mese sono stati mappati oltre 700 luoghi e identificate 12.300 barriere architettoniche, dati condivisi con le istituzioni tramite la piattaforma WeGlad.
Sul fronte della prevenzione sanitaria, dal 2018 Europ Assistance Italia offre visite gratuite alle proprie persone, estendendo negli anni l’iniziativa anche alla comunità esterna, con controlli periodici e workshop sui corretti stili di vita.
“Per noi di Europ Assistance, la sostenibilità inizia con la cura, sia delle persone che del pianeta”, conclude Beatriz Calabria Martín, Head of ESG Mediterranean Region di Europ Assistance. “Il Report d’impatto riflette un impegno molto concreto, costruito sull'ascolto, la collaborazione e la convinzione che ogni azione conta. Prendersi cura oggi è il modo migliore per garantire un futuro più giusto e sostenibile per tutti.”
In copertina: immagine Envato
