La cerimonia di inaugurazione, con il lancio della bottiglia sulla prua, è decisamente tradizionale. Ma la nave inaugurata, al contrario, ambisce a essere una delle più innovative nel settore marittimo in Europa. A fine gennaio, al Waterfront di Levante di Genova progettato da Renzo Piano, è stata presentata Green Pearl: un’unità di bunkeraggio o, in termini meno tecnici, una nave gasiera per il trasporto e il rifornimento di gas naturale liquefatto (GNL) e Bio-GNL.
Una nuova tecnologia per lo ship-to-truck
Green Pearl ha una caratteristica particolare: è la prima in Europa – dicono i costruttori – che consente di affiancare alle operazioni ship-to-ship (rifornimento alle navi) anche quelle ship-to-truck (rifornimento alle autocisterne). Il risultato è una notevole semplificazione delle operazioni di distribuzione di GNL small scale, quelle in cui il gas resta in forma liquida e non viene rigassificato prima di essere distribuito.
A rendere possibile lo ship-to-truck è l’innovativa tecnologia proprietaria LNG4Speed, brevettata dall’azienda italiana Gas & Heat Spa. Una soluzione che, “consentendo il discarico di GNL direttamente da nave gasiera ad autocisterna a terra, rappresenta un importante accorciamento della filiera”, spiega a Materia Rinnovabile Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia.
Axpo è tra i protagonisti dell’operazione, che vede la partecipazione di diversi partner. Il gruppo, maggiore produttore di energia rinnovabile in Svizzera e dal 2000 presente anche in Italia, ha infatti commissionato la nave nell’estate del 2023, noleggiandola con un contratto della durata iniziale di dieci anni.
A costruire Green Pearl è stato il cantiere genovese San Giorgio del Porto S.p.A. per conto della società armatoriale G&H Shipping Srl, una joint venture tra Gas and Heat S.p.A. e la stessa San Giorgio del Porto S.p.A., poi affiancate dalla Sofipa S.p.A..
Il risultato della partnership è una nave lunga circa 117 metri e larga 18, con una capacità di 7500 metri cubi di GNL. Per avere un termine di paragone, “un traghetto moderno ha bisogno di 600 metri cubi per coprire la tratta da Genova a Palermo”, ha ricordato Matteo Paroli, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, durante l’evento di presentazione dell’unità.
Mediterraneo: un mercato in crescita per il GNL
La Green Pearl sarà operativa soprattutto nel Mediterraneo occidentale e sulle coste italiane. Nella visione di Axpo, la nuova unità si inserisce in un progetto strategico di sviluppo del mercato small scale di GNL e bio-GNL marittimo. “In Italia al momento Axpo è l'unica realtà ad effettuare operazioni di bunkering con frequenza settimanale”, spiega Demarchi, che osserva come nel Mediterraneo il settore stia attraversando “una fase di rapida crescita anche per rispondere alle esigenze di approvvigionamento e alla necessità di trovare alternative per garantire la sicurezza energetica del sistema”. Secondo il report SSLNG Watch 2025 realizzato da MBS Consulting per Assocostieri, “nel mondo esistono più di 600 navi alimentate a GNL” e “altrettante ne sono state ordinate, di cui 40 destinate al Mediterraneo”.
Il FuelEU Maritime, il regolamento UE sui carburanti puliti per il trasporto marittimo, include il GNL tra le alternative più sostenibili rispetto ai carburanti tradizionali. Ma questa scelta non convince tutti: secondo un nuovo studio dell’organizzazione Transport & Environment (T&E), le emissioni che si verificano prima del consumo a bordo delle navi rendono il GNL più inquinante rispetto a quanto stimato dalla normativa.
Nonostante il dibattito sul suo impatto ambientale, il trend positivo per il settore del gas liquefatto porta Axpo a ragionare sulla prospettiva di espandersi nei principali porti mediterranei: “Alle recenti consegne di GNL presso i porti di Malaga e Algeciras, si aggiungono quelle di Genova e di altri porti italiani che saranno raggiunti proprio dal progetto Green Pearl”, continua Demarchi. “A livello europeo, il bunkering di Axpo Group può contare già su una flotta di sei navi previste”.
In attesa delle soluzioni a emissioni zero, la corsa al GNL per ridurre l’impatto del trasporto marittimo è aperta.
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In copertina: la Green Peral, foto Axpo
