Circolo su circolo. Si potrebbe chiamare così la nuova esperienza di up-cycling realizzata da Favini basata sull’utilizzo della vinaccia dopo il processo di distillazione per la produzione di carta: la nuova Crush Uva.  Ma è una storia, come tutte quelle che riguardano l’economia circolare, che deve essere raccontata con ordine e che inizia tra i vigneti veneti, noti per vini “storici” come quelli del Pinot e del Merlot, nei dintorni di Bassano del Grappa. Già perché è qui che il nostro grappolo d’uva, bianco o nero che sia, inizia il suo lungo viaggio: dal filare della vite alla carta. Saltando da un settore all’altro e producendo a ogni passo “valore a cascata” come direbbe il padre della blue economy, Gunter Pauli. Il primo passo è la raccolta dell’uva, seguito dall...