C’è un filo che unisce gli opposti? Da una parte l’aspirazione europea al governo del divenire, a un’economia circolare in cui materia ed energia entrano in un ciclo virtuoso creando un paradiso tecnologico. Dall’altra la visione islamica di un universo stabile, scandito una volta per tutte dal volere di Allah sigillato nel Corano, un mondo in cui la luce del bene arriva dalle nostre spalle. Il “sol dell’avvenire” delle lotte operaie e la parola immutabile divulgata dal Profeta. Può esistere un’intesa? “Innanzitutto non si può parlare di Islam come se fosse un unico blocco. Ci sono tanti Islam, uno per ogni storia, per ogni cultura, per ogni tradizione. Per capire cosa è successo e cosa sta succedendo in Medio Oriente conviene leggere l’adesione a questa religione...