“Entro il 2030, abbiamo bisogno del 50% in più di cibo, del 45% in più di energia e del 30% in più di acqua. La soluzione è la bioeconomia.” Potrebbe essere sufficiente leggere l’apertura del portale dedicato alla bioeconomia (proprio così: un intero portale gestito dal ministero dell’Ambiente), per comprendere come la nuova economia basata sulle risorse biologiche sia alle fondamenta della strategia di crescita (sostenibile) in Finlandia. Ma non è solo questo, ovviamente, perché il paese scandinavo è un vero e proprio pioniere nel campo. Del resto, non potrebbe essere in altro modo visto che le industrie basate sulla foresta sono storicamente quelle che più contribuiscono al benessere finlandese, sia a livello nazionale sia regionale.  La foresta occupa l’80% del terr...