Un depuratore dell’area metropolitana di Milano che si trasforma in bioraffineria. Un sito dove vengono trattate le acque reflue di una parte del capoluogo lombardo, che diventa un distributore di carburante. A chilometri zero e a ridottissimo impatto ambientale.  È il progetto realizzato dal Gruppo Cap, azienda che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città metropolitana di Milano – e in diversi altri comuni delle province di Monza e Brianza, Pavia, Varese, Como – nel depuratore di Niguarda-Bresso, a ridosso della prima periferia nord del capoluogo lombardo. E proprio qui, grazie alle competenze tecniche di Cap, alla collaborazione con Austep Spa, alla supervisione scientifica del Cnr e quella tecnologica del Gruppo Fca (Fiat Chrysler Automobiles...