Cento anni di lotte sociali e sindacali, di conquiste di diritti, per le donne lavoratrici, le ferie, il salario minimo, hanno saputo contrastare lo sfascio sociale di un’economia che ha scavato a fondo ogni risorsa del pianeta, sottraendoci il diritto alla salute, al godimento dei beni comuni, di aria acqua e suolo incontaminati. Eppure la situazione invece che migliorare, va deteriorandosi nei paesi industrializzati e migliora poco o niente in quelli di nuova industrializzazione. Le nuove generazioni dei paesi ricchi sono spesso sottopagate, poco tutelate, lavorano 10-12 ore, non versano contributi pensionistici, il tutto a beneficio di pochi capi azienda, spesso della generazione dei padri. Nell’industria e in agricoltura crollano le tutele sindacali, così come nel s...