Sul tavolo europeo ha preso forma l’idea di un fondo da 500 miliardi di euro da alimentare con l’emissione di bond a lunga scadenza. Un risultato della diplomazia franco-tedesca e della spinta italiana e spagnola. È indubbio che l’accordo Germania-Francia ha dato un’accelerazione al Recovery Fund tanto atteso dai paesi dell’Europa meridionale, in particolare dall’Italia, che si garantirebbe 100 miliardi per la ripresa economica, e dalla Spagna, la quarta economia dell’Unione e uno dei paesi più colpiti dalla pandemia. A rompere l’empasse è stata la Germania, con Angela Merkel che ha promesso un ruolo chiave del suo governo: “Contribuiremo con il 27% del fondo”. Inizialmente i paesi della sponda nord del Mediterraneo avevano chiesto tra i 1600 e 1000 miliardi di euro sot...