Materia Rinnovabile numero 20 / febbraio-marzo

Se la natura è sospesa tra enigma e sogno

di Roberto Giovannini

Il cinema ha scoperto l’ambiente: a volte in chiave catastrofica, a volte in chiave fantascientifica, a volte – invece – fantastica. Stavolta parliamo di due film presentati in sala – Corpo e Anima– oppure in televisione, sulla piattaforma Netflix – Annihilation. In tutti e due i casi la dimensione ambientale viene interpretata e riproposta attraverso una chiave onirica e fantastica, spiazzante, che lascia meravigliati e confusi.

Corpo e Anima, della regista ungherese Ildikò Enyedi, ha già vinto l’Orso d’Oro all’ultimo festival del cinema di Berlino. La storia è semplice, quasi banale: Mária e Endre lavorano nello stesso mattatoio, lei come responsabile del controllo di qualità, lui invece come direttore finanziario. Entrambi personaggi solitari e un...

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