Materia Rinnovabile numero 29-30 / settembre-dicembre

Excess Materials Exchange: il sito di incontri dei materiali

di Antonella Ilaria Totaro

Nome: Excess Materials Exchange

Settore: Piattaforme digitali

Plus: Abbinamento di domanda e offerta di materiali con la maggiore opportunità di riutilizzo

Caratteristiche: Online marketplace in cui le aziende possono scambiare qualsiasi materiale in eccesso B2B e tra diversi settori produttivi

 

 

“Siamo come un sito di incontri ma per materiali in cui noi siamo i matchmakers con l’obiettivo di eliminare la parola spreco dal dizionario”. Così gli olandesi Maayke Aimee Damen e Christian van Maaren definiscono Excess Materials Exchange, piattaforma che facilita lo scambio di materiali tra i diversi settori produttivi. 

Nata nel 2017, ad Amsterdam, l’azienda punta a essere una fonte affidabile di materie prime seconde da destinare a un migliore uso rispetto a discariche o inceneritori. I materiali scambiati sono trasversali: vanno dalle lastre di acciaio alle fibre tessili, dagli elementi organici e minerali filtrati con la depurazione dell’acqua ai tulipani post fioritura che sono trasformati da altre aziende in pigmenti per vernici. Grazie all’intelligenza artificiale e agli scambi attraverso blockchain, i materiali sono abbinati per essere riutilizzati anche in settori diversi da quello di provenienza. 

Alla base della piattaforma vi è un resources passport che aiuta a catalogare materiali, componenti e dati in modo strutturato, fornendo ai materiali un’identità. Attraverso un sistema di tracciabilità con codici a barre, QR e chip, ogni materiale, accompagnato da un “passaporto”, è seguito nei suoi cicli di vita. Si calcola il valore finanziario e l’impatto ambientale e sociale degli abbinamenti individuati per arrivare a un accoppiamento in cui i materiali sono riutilizzati al loro più alto valore possibile.

Affinché lo scambio di materiali in accesso sia il più adeguato e vantaggioso, l’azienda partner Stibbe aiuta le aziende a superare le barriere legali connesse al riuso e al passaggio di proprietà dei singoli materiali. Per ampliare il riutilizzo dei materiali, la startup sta realizzando un inventario, a cui seguirà un report che raccoglie gli ostacoli legali più comuni. 

 

https://excessmaterialsexchange.com 

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