Economia circolare in edilizia

Progettare i materiali, le prestazioni e la valorizzazione dei rifiuti
Roma, 27 febbraio 2019 - Sala della Protomoteca in Campidoglio

Programma

Ore 9:00 Registrazione partecipanti

Ore 9:30 – 9:45 Saluti istituzionali

Ore 9.45 – 10.15
Lo scenario: l’importanza della materia (Keynote speech di Thomas Rau)
Premiato nel 2016 dal World Economic Forum, l’architetto Thomas Rau è un innovatore nel campo dell’edilizia sostenibile. Le sue idee sono raccolte nel volume “Material Matters”: serve un passaporto dei materiali perché questi abbiano un’identità riconoscibile e possano diventare risorse per l’Economia circolare.

Ore 10.15 – 11.45
Primo panel (Introduce e modera Mauro Spagnolo)

Progettare la costruzione e la decostruzione
Le nuove metodologie per la gestione dei materiali e degli scarti, sia nei processi di costruzione e riqualificazione, sia in quelli di decostruzione e demolizione. Il cantiere come cabina di regia per la valorizzazione dei flussi di materia. I limiti, le opportunità, le soglie di convenienza economica. Ne parlano operatori del progetto e imprese del settore: Guglielmo Carra (ARUP), Diego Carrara (Acer Ferrara), Regina De Albertis (Borio Mangiarotti), Giuseppe D’Orsi (Enel, Progetto Futur-E), Margherita Santamicone (Salini Impregilo).

Ore 11.45 – 13.15
Secondo panel (Introduce e modera Roberto Coizet)

Mettere a sistema l’Economia circolare
Le questioni economiche: gli strumenti per rendere competitiva la “materia seconda” in edilizia, con garanzia di qualità e prestazioni. Le questioni normative: la raccolta differenziata dei rifiuti da C&D; il cantiere e i suoi sottoprodotti; il problema dell’“End of Waste”. Le questioni organizzative: un modello per “fare sistema” nell’edilizia e nelle infrastrutture. Ne parlano associazioni di categoria, istituzioni e imprese rappresentative della filiera: Confindustria, Ance, Cisambiente, Legacoop, Cna, Confartigianato, Federbeton, Anpar, Cagema e alcune imprese del settore di valorizzazione dei rifiuti da C&D.

Ore 13.15– 13.45
Conclusioni e prospettive di intervento
Il punto di vista delle istituzioni di riferimento. Intervengono: rappresentanti parlamentari, Ministero dell’Ambiente, ISPRA, Roma capitale.

Iscrizione