Nel 2020 saranno passati dieci anni dalla pubblicazione di Merchants of Doubt, un libro che in Usa e in Europa ha lasciato il segno per la sua capacità di far riflettere sugli effetti della verità e sull’uso del dubbio come pratica narrativa e semiotica per decostruire la ricerca scientifica per scopi politici ed economici. Attuale oggi più che mai – ragione per cui viene pubblicato in Italia da Edizioni Ambiente con il titolo Mercanti di dubbi – in un’epoca di bufale, fake news, troll, psicografia, il libro è una vera e propria guida per capire come opera la macchina del dubbio per favorire un mercato, un’impresa, una corrente politica. In un mondo dove la comunicazione si fa labirinto degli specchi, dove la camera dell’eco distorce e amplifica chi urla più ...