Materia Rinnovabile numero 4 / giugno

La guerra nascosta del debito ecologico fa crescere le tensioni nel Mediterraneo

di Alessandro Farruggia

Dal 1961 al 2010 si è registrato un aumento dell’impronta ecologica dell’intera regione di oltre il 211%. La biocapacità della regione fornisce al massimo la metà delle risorse naturali e dei servizi che vengono consumati. E questo significa che è necessario importare il resto.

 

C’è un altro debito pubblico che ci portiamo sulle spalle. Non meno insidioso e non meno pesante di quello delle finanze. Ed è un debito che oltretutto è assolutamente fuori controllo. Cresce di anno in anno, in buona parte perché non ne abbiamo la consapevolezza o ne sottovalutiamo largamente la portata, e quindi perseveriamo in comportamenti che...

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