Materia Rinnovabile numero 3 / aprile

Bioplastiche: l'Europa in testa ma l'Asia insegue adesso ci vogliono coraggio e innovazione

di Hasso von Pogrell

Al giorno d’oggi esiste un’alternativa in bioplastica a praticamente qualsiasi tipo di plastica convenzionale e al suo corrispondente impiego. Le bioplastiche, ossia plastiche che sono biobased, biodegradabili o entrambe le cose, hanno le stesse proprietà di quelle convenzionali e offrono più vantaggi, quali minori emissioni di CO2 o più opzioni nella gestione dei rifiuti, come per esempio il compostaggio. Le bioplastiche costituiscono una parte essenziale della bioeconomia e sono un settore industriale innovativo e in rapida crescita che ha il potenziale di “disaccoppiare” la crescita economica dall’impoverimento delle risorse e dagli impatti negativi sull’ambiente. È necessario che in Europa si crei un quadro politico ed economico integrato per sfruttare appieno il potenziale delle bioplastiche sul mercato europeo.

 

Potenziale dinamico di crescita

Attualmente le bioplastiche rappresentano molto meno dell’1% dei circa 300 milioni di tonnellate di plastica prodotti annualmente.
Ma con l’aumento della domanda e con materiali, prodotti e impieghi più sofisticati il mercato è già...

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