Materia Rinnovabile numero 3 / aprile

L'Europa alla ricerca disperata di biomassa

di Mario Bonaccorso

Volumi adeguati di biomassa, una catena di fornitura affidabile e il libero scambio. Sono questi i tre pilastri per lo sviluppo della bioeconomia, secondo un rapporto del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti pubblicato lo scorso febbraio e dedicato interamente all’Unione europea (EU Bio-Based Economy and Its Inputs). La relazione è semplice: se l’offerta di biomassa è limitata, il prezzo delle materie prime aumenterà influendo negativamente sulla fattibilità del settore. Per questo motivo – sostengono gli americani – sebbene sia un beneficio poter convertire la biomassa laddove viene prodotta, diventa fondamentale la disponibilità di poli logistici in grado di garantire una sufficiente disponibilità di materie prime da fonti alternative, la presenza di altri settori di trasformazione e un facile accesso ai mercati finali. Ovviamente, l’interesse di Washington è l’apertura del mercato europeo all’importazione di biomassa proveniente da oltre Atlantico.

La disponibilità della biomassa è la linfa vitale della bioeconomia. Essere capaci di prevedere i flussi diventa strategico per i governi e per l’industria. Nell’ultimo periodo si è così assistito alla proliferazione di analisi che provano a stimare come si modificheranno domanda e offerta negli anni. Uno studio...

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