Materia Rinnovabile numero 2 / gennaio - febbraio

Il riciclo del vetro a chilometri zero

di Marco Gisotti

Immaginate di bere in un bicchiere nel quale abbiano già bevuto, prima di voi, Domenico Modugno o Salvador Dalì. Immaginate che prima di loro quel recipiente sia servito per dissetare Paolina Borghese, Giordano Bruno o Dante Alighieri. E prima ancora sia appartenuto alla famiglia Giulia: a Tiberio, a Ottaviano, a Giulio Cesare stesso, donatogli, magari, da Cleopatra che lo aveva ricevuto in eredità da tempi ancora più remoti.

Il vetro ha natali antichissimi. Sembra che i primi a lavorarlo siano stati gli abitanti della Mesopotamia anche se i frammenti più vecchi che sono arrivati fino a noi sono dei vetri colorati dell’antico Egitto risalenti al 1500 a.C.

Anche se è improbabile che un bicchiere possa davvero percorrere un viaggio così lungo, rimanendo intatto...

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