Materia Rinnovabile numero 2 / gennaio - febbraio

Ladri di rifiuti

di Antonio Pergolizzi

Siamo sicuri che ecomafia sia solo seppellire clandestinamente rifiuti pericolosi? O non è anche sottrarre al circuito legale materiali preziosi? Stiamo parlando solo di trafficanti di rifiuti o anche di ladri di materie prime strategiche? Per cercare di rispondere a queste domande partiamo dai numeri. Nel 2011 l’industria italiana ha impiegato nei suoi cicli produttivi, dati Istat, circa 35 milioni di tonnellate di materie prime seconde, cioè materie provenienti dal recupero dei rifiuti. Il settore del riciclo negli ultimi dieci anni è aumentato a ritmo vertiginoso: il numero delle aziende è lievitato da 2.183 a 3.034 (+39%), raddoppiando il numero degli occupati, da 12.000 a più di 24.000.

 

Dunque una crescita complessiva consistente alimentata da molti settori. Nei cantieri edili nel 2010 sono stati riciclati e impiegati 51 milioni di tonnellate di rifiuti inerti e 22 milioni di rottami ferrosi (pari al 77% dell’intera produzione...

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