Materia Rinnovabile numero 2 / gennaio - febbraio

Pi di 50 miliardi di tonnellate di materia sprecati ogni anno: un patrimonio da recuperare

di Aldo Femia

Per la quantità dei materiali che movimenta, la specie umana è ormai in grado di competere con le più importanti cause di cambiamento geomorfologico. La nostra sete di combustibili fossili comporta il prelievo annuo di 45 miliardi di tonnellate di materia dormiente in natura, di cui 14 miliardi sono i combustibili effettivamente usati. L’appropriazione umana di biomasse è arrivata a 27 miliardi di tonnellate di cui 5,5 miliardi non utilizzati. 

La faccia della Terra è da sempre in lento ma continuo mutamento: scavata da corsi d’acqua e ghiacciai, erosa da venti, sconvolta dalla formazione delle montagne e dalle eruzioni vulcaniche, soggetta a cambiamenti della copertura vegetale e del clima. Dal 20° secolo però si è affermata una nuova forza della natura: l’azione della specie umana. Per...

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