Materia Rinnovabile numero 17 / luglio-agosto

Infrastrutture: il collegamento che manca per chiudere il ciclo dei tessuti

di Traci Kinden

La circolarità nel tessile è un affare molto vantaggioso per le aziende, i consumatori e l’ambiente. Anche solo recuperare il 10% degli indumenti che oggi vengono buttati permetterebbe enormi risparmi di emissioni di gas serra e acqua, e darebbe ai vari brand una spinta economica notevole. Manca ancora un tassello, le infrastrutture, ed è ora di intervenire per superare questo collo di bottiglia.

 

È necessaria una transizione sistemica perché l’industria tessile possa riutilizzare il valore umano, economico e ambientale che viene sprecato nell’attuale sistema lineare. Aziende, rivenditori, innovatori e governi stanno cercando soluzioni che riducano l’impatto negativo dei tessuti, e stanno cercando di costituire un’industria circolare...

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