Materia Rinnovabile numero 16 / maggio-giugno

La doppia vita delle armelline di pesca e albicocca

di Silvia Zamboni

Antighiaccio dal sale utilizzato per la lavorazione delle carni; biscotti dai noccioli di albicocca. Prima in Italia, la Regione Emilia-Romagna ha istituito un elenco dei sottoprodotti rimpiegabili come materie prime seconde nei processi produttivi o come biocombustibili. Con il vantaggio per le aziende di avere meno rifiuti da smaltire. E quindi minori costi.

 

Noccioli di albicocca e di pesca, sale utilizzato per la salatura delle carni: da febbraio di quest’anno in Emilia-Romagna non sono più rifiuti speciali da smaltire originati dai processi di lavorazione dell’industria agroalimentare, ma sono stati ufficialmente promossi al rango di sottoprodotti. Ovvero potenziali materiali da riutilizzare in altre filiere produttive...

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