Materia Rinnovabile numero 1 / novembre - dicembre

Una nuova frontiera per le start-up

di Carlo Pesso

Mentre il business dei materiali rinnovabili si afferma tra i flussi di materiali, lo spin-off dell’Agenzia spaziale europea (Esa) Giaura, con sede ad Amsterdam, offre un approccio altamente innovativo alla cattura di CO2.

“La parola Giaura deriva dai termini che in greco antico indicano la terra e l’aria” dichiara Max Beaumont, il trentenne fondatore della società “perché trasforma il più grande flusso di rifiuti del pianeta, ossia la CO2, in una risorsa. E facendolo potrebbe generare un business redditizio e sostenibile”.

L’origine di...

Per leggere gli articoli completi è necessario essere abbonati: acquista l'abbonamento qui
se sei già abbonato

Iscrizione alla Newsletter