Materia Rinnovabile numero 12 / settembre-ottobre

Il design della non materia

Tra futuro immateriale e rimateria da in-formare

di Irene Ivoi

All’università ci insegnano che il design industriale nasce nell’Inghilterra della Rivoluzione industriale con la progettazione e il disegno di manufatti da replicare in numerose copie (uno degli esempi più luminosi sono le ceramiche Wedgwood).

Ma è stato nell’Ottocento e nei primi del Novecento che i designer hanno avuto l’opportunità di disegnare davvero qualsiasi cosa, inventando prima di tutto loro stessi, la propria identità culturale e filosofica. Di fatto tenendo in mano la forma e le funzioni dei landscape domestici e urbani degli ultimi 200 anni. 

Certo, non tutti gli oggetti circolanti erano il frutto di una mente progettante: molto design anonimo (si veda la mostra “Hidden forms” tenutasi nel 2014 alla Triennale di Milano) ha compiuto eccellenti intrusioni nella nostra vita, ma “dal cucchiaio alla città”

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