Materia Rinnovabile numero 10 / maggio-giugno

Astuti e laterali

di Federico Pedrocchi

C’è un grande scenario che io penso debba essere aperto per quanto riguarda l’economia circolare, tenendo presente una regola di fondo: quando si ha a che fare con un grosso problema che crea un sacco di guai, bisogna essere competenti, certo, lavorare in profondità, ma anche laterali e astuti. Astuti si spiega da sé. Laterali può generare ambiguità e quindi è meglio specificare. Quando osserviamo un fenomeno è bene tenere presente che accanto a una visuale “centrale”, diciamo così, che è importante praticare, intendiamoci, ce ne può essere una laterale che può dare risultati interessanti. Il motivo è sostanzialmente semplice: nella visione centrale tendiamo a utilizzare tutto il know-how che abbiamo, l’esperienza, i concept di fondo che è giusto mettere in campo in tante situazioni analoghe. Ma questo è un atteggiamento che può indurre a pratiche conservative.

In alcune situazioni di incontro con il pubblico mi capita di usare il seguente problema, che è completamente inventato, non c’è nessuna attività scientifica di questo genere. Dico: c’è una ricerca recente dalla quale emerge che in Cina il numero di infarti in ascensore è circa il doppio di quelli registrati in Europa e Stati Uniti. Come mai?...

Per leggere gli articoli completi è necessario essere abbonati: acquista l'abbonamento qui
se sei già abbonato

Iscrizione alla Newsletter