Materia Rinnovabile numero 1 / novembre - dicembre

Un divieto ha lanciato la bioeconomia in Italia: il caso degli shopper

di Francesco Ferrante

Il 13 settembre scorso si è avuta notizia dell’avvio di un’indagine della magistratura di Torino su quei sacchetti che si dichiarano biodegradabili senza esserlo nella realtà. Forse così si potrà scrivere la parola fine a una vicenda cominciata 93 (novantatré) mesi fa – a proposito delle lentezze italiane, cui sembra impossibile trovare rimedio – da quando con un emendamento di poche righe alla legge Finanziaria 2007 avviammo quella che poi è stata chiamata “la rivoluzione dello shopper”.

Una rivoluzione che, per una volta, pone l’Italia all’avanguardia in Europa. 

Su un tema che è quello su cui forse collezioniamo il numero più alto di infrazioni, anche molto costose come quelle sulle discariche: i rifiuti. Si trattava di poche righe che però forse meglio di tante parole e corposi disegni di legge, e senz’altro in...

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