Materia Rinnovabile numero 1 / novembre - dicembre

Con la nuova direttiva sui rifiuti la Ue punta sulla circular economy

di Duccio Bianchi

L’economia circolare europea prende forma, almeno in termini di obiettivi. La proposta per una nuova direttiva rifiuti pone ambiziosi target per il riciclo, riducendo allo stesso tempo lo spazio per le altre forme di smaltimentodei rifiuti: la discarica e il recupero energetico. È soprattutto quel +70% al 2030 per il riciclo di materia da rifiuti urbani a indicare quale sarà la base di risorse su cui implementare l’economia circolare nei paesi della Ue. Il salto di qualità richiesto nell’integrazione tra gestione dei rifiuti e politiche industriali, di distribuzione e consumo rappresenta una sfida sotto molti aspetti. Ma i benefici stimati sono importanti: fino a 870.000 nuovi posti di lavoro e una riduzione delle emissioni di CO2 valutata tra 300 e 400 milioni di tonnellate.

La proposta di direttiva sui rifiuti presentata dalla commissione il 2 luglio 2014, nell’ambito di un pacchetto di misure finalizzate a promuovere l’economia circolare, è il primo importante prodotto normativo della strategia per l’efficienza delle risorse stabilita con l’agenda...

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