Materia Rinnovabile numero 1 / novembre - dicembre

Con la lotta anti spreco nasce nuova ricchezza

di Luigi Bistagnino

Per innovare è necessario cambiare l’angolo visuale di approccio ai problemi. Passare cioè da un’analisi quantitativa a una di tipo qualitativo e avere la reale percezione che siamo parte integrante di un sistema vivente in cui tutto è in continua evoluzione, con ogni elemento interconnesso agli altri in un fluido scambio di output e input. La materia è parte di questo sistema ma anche di noi.

Si prospetta così un nuovo modo di vedere, di agire e di pensare nei numerosi ambiti del sapere. 

Nelle scienze economiche si comincia a considerare il fatto che del 100% di risorse che attualmente sono immesse in un processo produttivo solo il 60/80% entrano nel prodotto finale mentre il restante 20/40% finisce, al meglio, in discarica o, al peggio, come...

Per leggere gli articoli completi è necessario essere abbonati: acquista l'abbonamento qui
se sei già abbonato

Iscrizione alla Newsletter