Materia Rinnovabile numero 5 / agosto

Uova e miniere

di Federico Pedrocchi

Nella millenaria storia delle tecnologie innovative prodotte da noi umani c’è una direzione costante. È quella che in gergale da set cinematografico si chiama “buona la prima” e cioè quando la prima scena girata viene bene e si può passare alla seconda. Ovvero, la prima è chiusa e non se ne parla più. Non è sempre così per tutte le scelte tecnologiche, ma per un numero ragguardevole – e importante – lo è.

Al termine della Seconda guerra mondiale la marina militare statunitense pensò subito alla costruzione di un reattore nucleare per i sommergibili. La Westinghouse ne ricavò immediatamente un modello per usi civili e per i decenni successivi non si vide altro in circolazione, sebbene già a metà degli anni ’50 fossero apparsi i primi progetti di reattori a...

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